Dichiarazione del Gruppo Neda sulla condanna delle percosse contro donne malate e dottoresse a Herat per non aver indossato il burqa, 6 novembere 2025

Dichiarazione del Gruppo Neda sulla condanna delle percosse contro donne malate e dottoresse a Herat per non aver indossato il burqa

Gruppo Neda per la Giustizia e l’Uguaglianza delle Donne Afghane

Il Gruppo Neda condanna con la massima fermezza le violenze commesse dai talebani contro donne malate e dottoresse nell’ospedale regionale di Herat, colpite e umiliate per non aver indossato il burqa.
Secondo fonti affidabili, mercoledì 6 novembre 2025, i talebani hanno picchiato diverse dottoresse e impedito a numerose pazienti di entrare nell’ospedale, chiudendo le porte davanti a donne bisognose di cure.
Questo atto disumano è una flagrante violazione dei principi dell’Islam, dei valori morali e dei diritti umani fondamentali.

Con tali comportamenti, i talebani dimostrano di voler cancellare la presenza delle donne non solo dal lavoro e dall’istruzione, ma persino dal diritto alla vita e alla salute. Impedire a una donna malata di ricevere cure mediche è un crimine contro l’umanità e contro la coscienza collettiva del popolo afghano.

Noi, donne afghane, non resteremo in silenzio.
Nessuna autorità ha il diritto di usare il burqa come strumento di oppressione, esclusione o vergogna. Queste azioni non rappresentano la religione, ma solo l’ignoranza, l’estremismo e la misoginia.

Il Gruppo Neda per la Giustizia e l’Uguaglianza delle Donne Afghane chiede con urgenza:

1. Un’indagine indipendente e trasparente da parte delle organizzazioni per i diritti umani e la punizione dei responsabili.

2. Pressioni internazionali coordinate per fermare immediatamente le politiche misogine dei talebani.

3. Solidarietà e unità tra le donne afghane, per difendere i diritti fondamentali alla vita, al lavoro e alla dignità.

4. Sostegno concreto da parte delle organizzazioni sanitarie e civili alle donne che lavorano nel settore medico e sono vittime di violenza o minaccia.

 

L’Afghanistan non può sopravvivere senza le sue donne.
La salute, l’istruzione e il futuro del Paese dipendono dalla libertà, dalla dignità e dalla partecipazione consapevole delle donne.

La nostra voce non sarà mai spenta.
Continueremo a lottare per la giustizia, la libertà e la vita.

Gruppo Neda per la Giustizia e l’Uguaglianza delle Donne Afghane
6 novembre 2025

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