Un’ostetrica si suicida dopo essere stata licenziata a Sangin
Helmand, Afghanistan – 27 agosto 2026
In Afghanistan, mentre le donne hanno sempre più bisogno di ostetriche e di personale sanitario femminile, i Talebani continuano a imporre restrizioni al lavoro delle donne e a privarle delle loro opportunità professionali. Nadia, un’ostetrica che lavorava in un centro sanitario nel villaggio di Rigo, nel distretto di Sangin, nella provincia di Helmand, si è tolta la vita dopo essere stata licenziata, secondo quanto riferito da fonti locali citate dai media afghani. Nadia, madre di due bambine, lavorava da circa due anni nel settore sanitario. La sua morte rappresenta un tragico esempio delle conseguenze delle restrizioni imposte dai Talebani alle donne che lavorano nel settore sanitario. Mentre le donne afghane hanno bisogno di ostetriche per proteggere la propria salute e quella dei loro figli, le politiche dei Talebani stanno privando proprio queste professioniste del diritto al lavoro e alla sicurezza economica.

